Il Progetto Nitae


Un giorno, un viticoltore follemente innamorato del suo lavoro ebbe una intuizione: sogno' di creare un vino perfetto, unico, preziosissimo.

Scelse nelle sue proprieta' la particella migliore, dove la sua terra era cullata dal mare Adriatico e dissetata dalla Majella madre, con cura e rispetto vi impianto' una vite forte come l'Amore e gentile come il Cuore.
Lavoro' al suo sogno con passione in quelle terre decantate da Gabriele D'Annunzio, "custodite dai pastori e condotte dalle paranze".

Raccolse con cura i frutti di tanto lavoro e li fece pigiare come avveniva anticamente dai piedi di giovani fanciulle. Ne ricavo' un dolce vino, che fece riposare in botti di ciliegio.

Creo' il Nitae.
Vino unico e raro.
Pregiato e ricercato.
E ne seleziono' poche bottiglie. E le confeziono' a mano. Una ad una. E su ognuna di esse incastono' una gemma.

Per ricordare a chi avrebbe bevuto il Nitae, di trovarsi innanzi ad un vino prezioso, il cui involucro ricco non sarebbe mai stato al pari dell'inestimabile contenuto.

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